CU 2026 e Riduzione cuneo fiscale: Guida ai nuovi chiarimenti Inps per Naspi e cig

CU 2026 e Benefici Fiscali: L'Intervento dell'INPS sulle Anomalie delle Certificazioni
L'INPS ha recentemente pubblicato un chiarimento operativo fondamentale per risolvere le anomalie riscontrate nelle Certificazioni Uniche (CU) 2026 relative ai redditi 2025. Al centro dell'intervento vi è il corretto trattamento delle somme che non concorrono alla formazione del reddito, dati essenziali per l'applicazione delle nuove misure di riduzione del cuneo fiscale introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. Questa correzione è particolarmente rilevante per chi percepisce prestazioni a sostegno del reddito, come NASPI, cassa integrazione o assegni di integrazione salariale.
L'Aggiornamento della Certificazione Unica
La Certificazione Unica 2026 è stata aggiornata per riflettere correttamente i benefici fiscali nella dichiarazione precompilata. Per i soggetti interessati, è caldamente consigliato scaricare nuovamente il modello dal portale istituzionale dell'INPS, assicurandosi che la versione sia quella emessa a partire dal 31 marzo. La nuova documentazione riporterà specifiche annotazioni e, in sezioni dedicate, il codice "1", segnalando la possibilità di fruire delle agevolazioni eventualmente non riconosciute o erogate in misura ridotta dal sostituto d'imposta.
Chi ha Diritto alle Agevolazioni?
È bene distinguere con precisione la platea dei beneficiari per evitare errori in sede dichiarativa. Le misure di riduzione del cuneo fiscale spettano ai seguenti soggetti:
• Titolari di redditi di lavoro dipendente.
• Percettori di prestazioni a sostegno del reddito (es. NASPI, CIGO).
• Titolari di trattamenti di accompagnamento alla pensione o anticipo pensionistico.
Al contrario, i pensionati che nel 2025 hanno percepito esclusivamente redditi da pensione o assimilati sono esclusi da tali benefici. Tuttavia, se un pensionato ha ricevuto anche una prestazione INPS a sostegno del reddito, quest'ultima può rilevare ai fini dei calcoli, previa verifica del reddito di riferimento indicato nella CU.
Il Calcolo dei Benefici: Somme e Detrazioni
Le agevolazioni previste dalla Legge di Bilancio 2025 si dividono in due categorie principali basate sul reddito complessivo annuo:
1. Somma Aggiuntiva Non Imponibile (Redditi fino a 20.000€):
• Fino a 8.500€: spetta il 7,1% (max 603,50€).
• Tra 8.500€ e 15.000€: spetta il 5,3% (max 795,00€).
• Tra 15.000€ e 20.000€: spetta il 4,8% (max 960,00€).
2. Ulteriore Detrazione Fiscale (Redditi tra 20.001€ e 40.000€):
• Per i redditi tra 20.001 e 32.000 euro, spetta una detrazione fissa di 1.000 euro.
• Per i redditi tra 32.001 e 40.000 euro, l'importo decresce progressivamente secondo la formula:
• Oltre i 40.000 euro, il beneficio si azzera.
Dichiarazione Precompilata e Scadenze
Sebbene i nuovi flussi informativi dell'INPS siano già stati recepiti automaticamente nella dichiarazione precompilata 2026, il controllo rimane necessario, specialmente in presenza di più certificazioni. I contribuenti che hanno avuto più datori di lavoro o diversi sostituti d'imposta devono presentare la dichiarazione per verificare l'importo effettivamente spettante ed evitare duplicazioni o attribuzioni parziali.
La trasmissione del Modello 730 è possibile a partire dal 14 maggio, con scadenza fissata al 30 settembre 2026. Per chi utilizza il Modello Redditi PF, la scadenza finale per l'invio è invece il 2 novembre 2026.


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